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Venerdì 11-11-11 a Torino. Serata di chiusura del ciclo "Il vino incontra la storia"
Degustazione verticale di Barolo Monfortino, un viaggio a ritroso nel tempo fino al 1958!
Ecco le immagini della serata:
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Italia 150: Verticale di Masseto |
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La Tenuta dell’Ornellaia nasce a Bolgheri nel 1981, su iniziativa del marchese Ludovico Antinori, che seleziona una serie di appezzamenti a Bolgheri, dove piantare Cabernet sauvignon, Cabernet franc e Merlot, che in quegli anni (Sassicaia docet) si erano rivelati particolarmente adatti allo straordinario microclima costiero. Si tratta della “seconda ondata” delle aziende di Bolgheri e l’idea è progettare un vino di eccellenza, che possa stare alla pari non solo con l’ormai affermato Sassicaia, ma anche e soprattutto con i grandi bordolesi.
È una rivoluzione per il vino italiano contemporaneo. Ricerca della qualità assoluta, che passa attraverso scelte rigorose: produzione limitata in vigna, vendemmia manuale, vinificazioni separate per ciascun vigneto.
Il primo grande vino creato nella Tenuta è l’Ornellaia, classicissimo taglio bordolese, prodotto per la prima volta nel 1985. Il modo stesso di produrlo è una rivoluzione: nasce da 66 appezzamenti diversi, ciascuno vendemmiato a mano e vinificato separatamente. Vale a dire, 66 diversi vini base.
Il successo è immediato e raggiunge il culmine con l’annata 1998, quando Wine Spectator incorona l’Ornellaia come “miglior vino del mondo”.
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Immagini dalla serata di apertura con Angelo Gaja e la verticale di Sperss
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VIOGNER: un antico vitigno alla moda |
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Il Viognier è un vitigno tradizionale, coltivato in una delle più antiche zone viticole francesi, il Rodano Nord, ma è diventato un fenomeno di moda soltanto a partire dagli anni Novanta, quando è cominciata la sua diffusione in tutto il resto del mondo, California e Australia in particolare.
Da allora sul mercato globale sono arrivati vini con caratteri anche molto diversi tra loro che, se ne hanno diffuso la notorietà e la domanda, ne hanno forse diluito l’identità. Oggi che cos’è il Viognier? Esiste un vino-tipo riconducibile al vitigno?
Caratteri ampelografici
- Il Viognier ha tendenza a sviluppare un’ampia superficie fogliare; a piena maturazione, nelle esposizioni migliori, gli acini hanno un colore giallo intenso.
- Il vitigno resiste molto bene alla siccità, ma è molto sensibile all’oidio. Il rapporto fiore/frutto è nel complesso piuttosto basso: anche giunto a piena maturazione i grappoli restano piuttosto piccoli.
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